My First Anniversary

aprile 10, 2015 Written by Daniela - 1 commento

My first Anniversary: é decisamente più semplice comporre un “discorso ufficiale” per il capo di quanto lo sia per se stessi. Sellingmylife compie un anno il 12 aprile e davvero non vorrei che le parole spese per l’anniversario suonassero lacrimose e rotte dal pianto in stile Paltrow alla notte degli Oscar, con una lunga lista di ringraziamenti -mancavano quelli al coiffeur e alla colf senza i quali apparentemente non avrebbe vinto l’ambita statuetta per “Shakespeare in love”-.

Sellingmylife in  Corso Verdi 61 Gorizia

Sellingmylife in
Corso Verdi 61 Gorizia


Eppure sono alla quarta bozza del testo e temo di aver di molto superato la Paltrow sia per lo stile lacrimoso che per i ringraziamenti. E non sono esattamente felice per questo.
Poi mi sono imbattuta, quasi per caso, in una celebre frase di un uomo straordinario. Americano naturalizzato, manager dei migliori ballerini russi negli States. Sol Hurok. Il quale disse: “If I would be in the business for business, I would not be in this business” (“Se fossi in affari per affari, non mi occuperei di questi affari.”) Ed ho pensato -sempre immaginando di scrivere per terzi- che questa sarebbe stata una magnifica citazione come incipit per un gran bel discorso.
Non vendo IPhone. Non fanno la fila dalle quattro del mattino per i miei prodotti. Vendo abiti e accessori vintage con una storia e storie di vita in una piccola boutique che ambisce a proporre qualcosa che sia fra l’essere e l’avere. Non scegli di investire nel second hand, nel vintage per business alla Wall Street. Lo fai per passione, per un credo. Lo fai perché non vuoi vincere i 100 metri, ma la maratona. Lo fai perché ti rendi conto che il mondo è cambiato, l’idea di (fashion) shopping è cambiata. E lo dimostra il successo dell’ e-commerce (sicuramente nel nord Europa più che in Italia), delle piattaforme che mettono in contatto i privati (ad esempio Depop, Privalia, Privategriffe, oltre che logicamente Ebay) dell’ acquisto maggiormente consapevole, dell’eco-fashion, della sensibilità sempre più diffusa verso un vivere più sostenibile.
Lo fai perché credi che ciò che non va più bene a te possa andar bene ad un altro, lo fai perché ami condividere bellezza, qualità, stile e conoscenza del Made in Italy, quello “vero”, sartoriale, di design non de-localizzato. Lo fai perché un abito non è solo un pezzo di stoffa ma perché sai che una volta indossato ha una sua vita che può essere eternata.
Credo profondamente in Sellingmylife e il suo primo compleanno per me è già un magnifico traguardo.