Hermès scarf: not just a scarf

maggio 23, 2017 Written by Daniela - Nessun commento

Hermès: not just a scarf. The Telegraph in un articolo di inizio marzo definisce “a smart act of diplomacy” la scelta di Theresa May di presentarsi con eleganza al suo ingresso alla Casa dei Comuni indossando un carrè Hermès nei toni blu e azzurro abbinato a un rigoroso tailleur navy.

A tool for political dressing“, uno strumento utile a definire il proprio status, a rafforzare il proprio ruolo di potere ma anche la propria furbesca capacità di strizzare l’occhio, diplomaticamante, al Paese verso cui il Regno Unito nutre da sempre un formidabile rapporto di amore/ odio. La Francia.

Tanto sofisticato quanto criticato nel medesimo articolo anche l’outfit proposto da Christine Lagard (MD International Monetary Fund), sempre accompagnato da un vivacissimo carrè della Maison francese. In questo caso alla Lagard suggerirebbero un look meno appariscente ma soprattutto più modesto economicamnte.

Il carrè di Hermès è tanto desiderato quanto versatile in tutte le sue declinazioni. Entrato nell’immaginario erotico collettivo quando Sharon Stone lo utilizza per il suo light bondage giochetto in Basic Instinct. Rihanna lo allaccia al seno e lo trasforma in bikini e lo posta su Instagram. E potrei naturalmente continuare a lungo citando una long list di celebrities affezionate a ciò che di fatto è l’accessorio più ricoloscibile al mondo.

Il pezzo su The Telegraph è QUI

Fra i nuovi arrivi da Sellingmylife un’ampia selezione di pocket scarf 42×42 e grandi classici 90×90.

Di particolare pregio quello con fantasia zodiacale disegnato Pierre Pèron che si distinse nei primi anni 70 per la linea Thalassa con coloratissime barche da pesca e con la serie Rialto, del 1973 dedicata alle gondole veneziane; my favourite fra i pocket il magnifico Tourne Sols di Jacob Lueth.

Fortunatissima colei che vorrà scegliere Nuba Mountain del 1997 di Sefredin Ibrahim Alamin. E’ particolarmente raro e prezioso, con jungle theme, dedicato allo strepitoso paesaggio e alla fauna del Sudan più selvaggio. Un capolavoro che vi propongo con orgoglio.

Grande bellezza e pregio anche per le forti pennellate di Cols Verts di Christiane Vauzelles, 1973. Come ci ricorda Federico Rocca in un testo che vi consiglio: “Hermès: L’avventura del Lusso”, “dagli insignificanti insetti alle fiere tigri con predilezione per i volatili (quelli che nel regno animale hanno più spiccato senso di perenne mobilità) tutta la fauna è stata immortalata” dai migliori disegnatori, specialmente negli anni 70.

Nuba Mountain

Nuba Mountain

COLS VERTS HERMES

Special deal: 10% off sugli acquisti Hermès nel mese di maggio

“Alcune persone pensano che il lusso sia l’opposto della povertà. Non lo è. E’ l’opposto della volgarità”. cit. Coco Chanel