Piccole, grandi soddisfazioni

luglio 14, 2014 Written by Daniela - Nessun commento

“Troppe volte l’urgente non lascia tempo per l’importante” (Quino). Oggi ho comprato un biglietto augurale per un amico, colpita dalla copertina con una simpatica fotografia (un uomo con un cane) e dalla frase di Quino (fumettista dell’adorabile Mafalda). Mai come in questi mesi di start up ho potuto toccare con mano quanto l’urgenza del fare “cose urgenti” mi abbia distolta da cose in realtà più importanti, come ad esempio pianificare con il corretto anticipo le proposte per Sellingmylife. E qui si potrebbe aprire un intero capitolo dedicato al time management. Ma non lo aprirò. Sebastiano Zanolli ne sa molto più di me. A volte però c’è anche la buona stella, c’è anche l’incontro fortuito che poi cambia le cose. Tre mesi fa, poco prima dell’apertura del negozio, ho incrociato per caso una signora di Forlì, le ho raccontato del mio progetto, le ho detto che ci tengo a proporre capi inusuali, che abbiano una storia. Ovviamente non tutti troppo inusuali, ma le ho fatto capire che puntavo alla qualità dei tessuti e delle finiture, che mi piacciono i tagli sartoriali, che amo gli abiti capaci di valorizzare il corpo femminile. La simpatia reciproca è stata immediata, ci siamo salutate stringendoci la mano, con il sorriso. A tre mesi da quell’incontro ci siamo ritrovate. Piccole, grandi soddisfazioni. La signora incontrata per caso mi ha affidato dei pezzi davvero belli, unici direi, di alta sartoria (Atelier Carmen, dove si confezionano anche spettacolari abiti da sposa), con finiture splendide e stoffe preziose come il mikado di seta (una lavorazione particolare della seta che rende il tessuto granuloso e brillante). Lei non li utilizza più ed ha deciso di portarli da me. Queste le cose belle che accadono da Sellingmylife.