Voglio rottamare anch’io. Non sempre ci riesco.

settembre 20, 2015 Written by Daniela - Nessun commento

Voglio rottamare anch’io. Non sempre ci riesco. Quasi mai. Mi decido a scrivere questa cosa (buttar giù una lista di cose da rottamare o almeno iniziare a ragionarci su) prendendo spunto da “10 cose da rottamare” su Fashion Bla Bla. L’articolo dal registro leggero affronta invece temi decisamente densi e che mi toccano da vicino. Specie dopo il recente lutto. Quando arriva la morte il punto e accapo ce l’hai davanti, non è che puoi girarci troppo intorno. E ti trovi a rottamare, forzatamente, un sacco di cose ma soprattutto di abitudini che invece non avresti voluto abbandonare mai.

Vi ho parlato tempo fa di cambiamenti (L’anno della lepre) e di cose che restano. Ora di pulizia.

Reset

Reset


Ci sono buone e cattive abitudini.
01) Fumare è una mia pessima abitudine e andrebbe rottamata.

02) Rimandare al domani ciò che può essere fatto oggi è anche (spesso) una mia pessima abitudine – soprattutto per ciò che concerne le pulizie di casa e la sua gestione- e andrebbe rottamata anche questa.

03) Ostinarsi a frequentare persone “sbagliate” è una pessima abitudine. E qui entro un po’ in crisi perchè la “vecchiaia” mi ha resa più morbida.
Ci sono “amici” o comunque ottimi conoscenti che pur dimostrandosi mille miglia distanti dal mio sentire, non riesco a rottamare. Nella migliore delle ipotesi riesco a diradare gli incontri in modo da prendere fiato e poi tornare a sopportare quel lato abominevole che trovo in loro rimanendo in apnea, zitta zitta, per poi prendere fiato di nuovo. Pensavo al punto 1 del pezzo di cui sopra (““La strategia del mio giardinetto” ovvero quell’attitudine a chiudersi nel proprio regionalismo usando messaggi populisti perfetti per convincere che la guerra tra poveri sia l’unica strada percorribile (….)”. Mi trovo spesso circondata da cultori e strateghi del proprio orto. E a volte non ne posso proprio più. Stavo per scrivere qualcosa tipo: “se conosci una persona da anni, da sempre, come fai a rottamarla?” Ma poi mi son detta: “forse il punto è proprio questo, non l’hai mai davvero conosciuta.”

04) To be workaholic è una pessima abitudine. Riuscirò a rottamarla? Perchè la vita non è necessariamente così lunga e il rischio è davvero quello di perdere un sacco di cose belle, molto belle.
Su questo punto, ci sto lavorando 😉

05) Soffrire come un cane per l’insensibilità altrui ( specie quella dei parenti/serpenti e delle gattamorte pseudo influencer) e puntualmente cadere dal pero constatando con quanta facilità il prossimo sappia ferire è una pessima, malsana, abitudine. Rottamare. (Può la sofferenza essere considerata un’abitudine? Mi sa di no.)